“Sono Bambina, Non Una Sposa” Invita l’UCOII ad un Ciclo di Incontri sul Tema dei Matrimoni Precoci e Forzati

La Comunità Internazionale “Sono Bambina, Non Una Sposa” nata nel 2014 e presieduta da Giorgia Butera, invita l’UCOII (Unione delle Comunità Islamiche in Italia) ad un Ciclo di Incontri per sensibilizzare sul tema dei matrimoni precoci e forzati.

Si tratta di un impegno umanitario internazionale dalla piena riconoscibilità sia nazionale sia internazionale, anche in ambiti istituzionali. SBNUS è intervenuta in ogni contesto istituzionale: dai piccoli Comuni al Senato della Repubblica, il Parlamento Europeo ed il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra. Il manifesto realizzato nell’immaginario collettivo è diventato simbolo iconografico della tutela in favore delle spose bambine, e dei matrimoni forzati. Dal 2014 ad ora siamo intervenute in centinaia di incontri.

I matrimoni precoci e spesso forzati trovano profonde radici negli squilibri di potere tra donne e uomini, in stereotipi e leggi che rispecchiano l’idea che la donna debba ricoprire un ruolo sociale e familiare subalterno, regolato da modelli patriarcali, sul consenso al controllo sociale sul corpo e sulle scelte sessuali delle donne.

Le Attività utili al confronto ed alla diffusione della conoscenza sono: incontri con le comunità straniere, incontri nelle scuole con una buona presenza multietnica, presenza all’estero (attraverso anche lavori informativi/formativi), ricerca sociale, assistenza psicologica, arti varie e pubbliche manifestazioni.

“La forza della nostra Comunità – afferma la Presidente – risiede nella sua visibilità, nella azione costante di pubblicazione online, nei media tradizionali e di svolgere pubblici incontri in ogni contesto ove se ne intrecci la sua oggettivazione. Tutto questo produce l’effetto da parte delle ragazze (o chi per loro) di contattarci per chiedere aiuto. E’ nostro ulteriore obiettivo incontrare la Comunità pakistana a Brescia. La nostra missione è precisa: abbiamo il dovere morale di educare alla conoscenza ed alla libertà. Il nostro messaggio vuole essere chiaro, semplice e costruttivo: Stop Spose Bambine. Stop Matrimoni Precoci e Forzati. La scelta di contrarre matrimonio, o qualunque forma di unione sentimentale-sessuale, deve appartenere al libero arbitrio, frutto di libertà personale”.