L'Associazione è costituita per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. In particolare, nel perseguimento delle proprie finalità istituzionali, l'Associazione si propone di:
- Far osservare e tutelare la promozione e protezione dei Diritti Umani in Italia e all'estero, così come sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e dai successivi strumenti normativi di carattere nazionale e internazionale; promuovere la mediazione socio-culturale tra i popoli, l'affermazione dei principi civili, educativi, democratici e liberali di ciascun individuo e la giustizia sociale, senza porre alcuna distinzione di genere.
- Fornire consapevolezza e aiuto in casi di contrasto alla violenza e di educazione al sentimento, allontanando aberrazioni digitali come il sexting.
- Promuovere unioni sentimentali — le quali non devono avvenire per costrizione — per contrastare i matrimoni precoci, forzati e temporanei. L'azione è rivolta sia alle minori sia alle adulte, attraverso le due Comunità Internazionali «Sono Bambina, Non Una Sposa» e «Women Not Brides».
- Tutelare le spose bambine e chi è vittima dei matrimoni precoci, forzati e temporanei.
- Costituirsi Parte Civile nei procedimenti di stretto interesse e correlati all'attività svolta per la tutela dei minori e delle giovani spose, e delle donne vittime di violenza.
- Documentare e raccontare la realtà attraverso ogni strumento, realizzando reportage fotografici, dossier, video, book, mostre, convegni, festival, analisi socio-culturali ed economiche, monitoraggi, rendez-vous, ricerca e analisi sul campo.
- Pubblicare i risultati delle proprie indagini e ricerche, al fine di divulgare conoscenza sui fenomeni descritti.
L'Associazione persegue le proprie finalità mediante lo svolgimento in via principale delle seguenti attività di interesse generale, di cui all'articolo 5, comma 1, del D.lgs. 117/2017:
- a) Interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000 n. 328, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992 n. 104 e alla legge 22 giugno 2016 n. 112.
- b) Prestazioni socio-sanitarie di cui al D.P.C.M. 14 febbraio 2001.
- c) Educazione, istruzione e formazione professionale ai sensi della legge 28 marzo 2003 n. 53, nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educativa.
- d) Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi.
- e) Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività anche editoriali di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato.
- f) Organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso.
- g) Formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa.
- h) Cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014 n. 125.
- i) Servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone di cui all'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo in materia di impresa sociale.
- l) Accoglienza umanitaria e integrazione sociale dei migranti.
- m) Organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche.
- n) Beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016 n. 166, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale.
- o) Promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata.
- p) Promozione e tutela dei diritti umani, civili, educativi, di sensibilizzazione, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti; promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco.
- q) Riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.
Le attività di interesse generale sono svolte dall'Associazione in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell'attività di volontariato dei propri associati e delle persone aderenti agli enti associati.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo, le azioni si concretizzano in:
- Produzione di arti visive per la promozione di campagne di responsabilità sociale, di sensibilizzazione e socio-culturali; dialogo istituzionale locale, nazionale e internazionale; valorizzazione del territorio; formazione e ricerca; visibilità mediatica.
- Progettualità nel mondo della danza, quale espressione di libertà, di unione e inclusione attraverso il movimento, i gesti, gli sguardi, i costumi e i passi che accompagnano alla vita.
- Sviluppo socio-culturale e territoriale, ricerca e istruzione, sviluppo della leadership, ambito clinico-oncologico, comunicazione visuale, audiovisivo, migrazione, teatro e sport dilettantistico.
- Laboratori di arteterapia dedicati ai bambini e alle bambine affetti da autismo e patologie correlate, con l'obiettivo di stimolarne la personalità.
- Promozione della cultura dei Diritti Umani nazionali e internazionali in ambito giuridico, sanitario e dell'istruzione, e attività di advocacy.
- Affermazione della Cultura di Pace attraverso incontri nelle scuole, conferenze, teatro, mostre, pubblicazioni, audiovisivo, danza, seminari, ricerca e formazione, reportage fotografici, concerti, festival e convegni scientifici.
- Diffusione della cultura della Corporate Social Responsibility.
- Laboratori di arteterapia, danzaterapia e arti visive (foto e video); formazione per produrre foto, video e testi.
- Feste volte all'inclusione sociale e percorsi incentrati sugli interventi assistiti con gli animali.
L'Associazione può esercitare, a norma dell'art. 6 del Codice del Terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito decreto ministeriale. La loro individuazione è operata dall'organo di amministrazione.
L'Associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità all'art. 7 del D.lgs. 117/2017.