BUTERA (Presidente METE/OIDUR): ‘Interveniamo nelle Giornate ONU di Nostro Interesse Ideologico e Progettuale’

Giorgia Butera (Presidente METE/OIDUR) nell’ultima riunione del Consiglio Direttivo 2024 ha ratificato il piano di lavoro, stabilendo l’intervento progettuale a partire da gennaio 2025.

METE, in questi anni ha realizzato una antologia di interventi, sia in ambito nazionale sia internazionale.

L’evoluzione di adesso, è che la parte internazionale è relegata quasi esclusivamente all’OIDUR, pur mantenendo saldo l’impegno di tutela e contrasto nell’ambito dei matrimoni precoci, forzati, temporanei e le spose bambine. Mantiene, anche, l’ambito della discriminazione razziale e dei viaggi all’estero con la finalità dell’abuso sessuale.

L’indirizzo programmatico di METE è ora rivolto ai seguenti ambiti: educazione, formazione, cura, discriminazione, clinico-oncologico e contrasto alla violenza di genere (anche digitale). Settori di intervento che vengono messi in opera attraverso la Scienza, la Letteratura, le Buone Pratiche, la Comunicazione Sociale, la Mediazione, l’Arte, la Diplomazia Socio-Culturale e Democratica, l’intervento giuridico e di assistenza psicologica.

METE, resta in ambito nazionale, istituzionalizzando (come avviene, sin dalla nostra costituzione) l’intervento ideologico e concreto nelle Giornate ONU di nostro interesse, seguendo il lavoro svolto in ambito internazionale insieme a Sara Baresi, attraverso l’OIDUR.

Giorgia Butera e Sara Baresi, sono impegnate nella difesa e tutela dei diritti umani in ambito internazionale, nella salvaguardia della convivenza civile e democratica, e nella inclusione sociale in ogni sua declinazione. Entrambe danno seguito alla Commission Human Rights ONU, la quale ha emanato la Direttiva A/ARES/53/144 per sancire e dare mandato a chiunque di ergersi come difensore dei diritti umani. E vigilare, affinchè, non si commettano abusi e violazioni di alcun genere.