BUTERA: ‘La nostra Organizzazione è Vicina a Nessy Guerra, l’Italiana Condannata in Egitto per Adulterio’

Nessy Guerra è la 27enne italiana bloccata in Egitto con la sua bambina di 3 anni, avuta durante la relazione con Hamouda, la donna è sottoposta da mesi a minacce e intimidazioni varie da parte dell’ex marito, ed è costretta ad un divieto di espatrio che le impedisce di rientrare in Italia.

Notizia degli ultimi giorni è l’arrestato in Egitto di Tamer Hamouda, il quale potrebbe uscire pagando solo il corrispettivo di 83 euro di cauzione.

(In aggiornamento) Tamer Hamouda è stato scarcerato.

Hamouda si era diretto insieme alla madre a Hurghada presso il resort del Console, dove si trova il Consolato Onorario. I due avrebbero minacciato il console dicendogli che, se lui non gli avesse dato i soldi, loro gli avrebbero fatto sparare nelle gambe e lo avrebbero fatto finire in sedia a rotelle.

Attacchi sono arrivati anche alla Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni.

‘Noi siamo continuamente minacciati da questi soggetti da anni e adesso anche i funzionari dello Stato italiano vengono minacciati di morte da queste persone‘, afferma Nessy.

La Presidente Butera, manifesta a nome dell’Organizzazione vicinanza e solidarietà a Nessy, auspicando ad una risoluzione pacifica (pur conoscendone le difficoltà) ed un rientro in Italia in tempi brevi.

METE conosce molto bene la questione dei matrimoni forzati delle unioni imposte, di regole fuori da ogni logica ma che in alcuni Paesi sono tutt’ora vigenti, come le condanne per adulterio (vero o presunto).

Bisogna essere caute e conoscitive quando si intraprendono relazioni affettive con uomini di altre culture, e non lasciarsi andare a facili entusiasmi emotivi.

Nella giornata del 12 giugno 2026 abbiamo inviato una nota al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione, manifestando la nostra preoccupazione, e rendendoci disponibili per qualunque cosa possa necessitare.