21
Ott

“Via Serradifalco, 190. Il mio Impegno per la Civiltà, la Democrazia e la Pace”

 

“Via Serradifalco, 190. Il mio impegno per la Civiltà, la Democrazia e la Pace” è’ un racconto autobiografico dell’esistente, il titolo trae origine dall’indirizzo della Scuola Media Inferiore  frequentata da Giorgia Butera (Presidente Mete Onlus/Advocacy) nei primi anni ’90, nella Città di Palermo. Una scuola avanguardista, ancor di più, in quegli anni.

Alla “Leonardo da Vinci”, imparà l’essere indipendente nella creatività, nell’intelletto e soprattutto nella capacità del manifestarsi. Capì l’importanza che si ha nell’agire per contribuire a rendere il mondo civile, rendendolo libero ed uguale, manifestando (anche) il proprio dissenso e tendendo la mano verso chi non è in grado da solo di ribellarsi.

Furono questi i principi vitali che fecero nascere in lei l’amore universale nei confronti di Nelson Mandela, e così, l’Apharteid divenne l’attuazione concreta del mio vivere.

Il testo è dedicato a tutti i Bambini e le Bambine del mondo. Ed alle Donne che vivono, in costrizione, nei Campi di Tindouf.