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Romina Ashrafi: Decapitata a 13 anni dal Padre perchè Contrario alla sua Relazione

 

Romina Ashrafi aveva solo 13 anni, suo padre le ha tagliato la testa durante il sonno la notte del 21 maggio, perché contrario alla relazione che intratteneva con un ragazzo più grande di lei di 22 anni, ritenendola un disonore.
Per questa relazione era stata arrestata, implorando il giudice di non rimandarla a casa perché immaginava della forte reazione che avrebbe avuto suo padre.
Il padre ha confessato il reato, ma non verrà punito per omicidio poiché in Iran esiste ancora il delitto d’onore, l’articolo 220 del Codice Penale dice, infatti, che un membro della famiglia può uccidere un altro membro per vendicare il proprio onore senza per questo venire incriminato.

Romina, viveva nella provincia di Gilan.

Il delitto d’onore è ancora “protetto” dal codice islamico.

Secondo l’agenzia di stampa Rokna la Vicepresidente della Repubblica Islamica, una delle (poche) figure femminili di rilievo nel sistema di potere del Paese, Masoumeh Ebtekar, ha assicurato che il presidente Hassan Rouhani emetterà un “ordine speciale” per indagare sull’omicidio.

 

Fonte: Tiziana Ciavardini