Burkini
18
ago

Quando l’Imposizione di una Pseudo Libertà Diventa una Violazione dei Diritti delle Donne

 

Polemica e divieti in Francia del cosiddetto “Burkini”.

“Quando l’imposizione di una pseudo libertà diventa una violazione dei diritti delle donne”

È diritto di una donna professare la propria fede e nello stesso tempo godere di tutte quelle possibilità come andare al mare che possono allietarla e renderla felice.
È diritto di una donna fare il bagno in mare in costume o vestita, sia per motivi religiosi, culturali, tradizionali o di semplice e personale scelta di come, quando e se esibire il proprio corpo.
La libertà che dovremmo professare per le donne è altra.
Vogliamo introdurre il tema sicurezza?
Forse sotto un Burkini si nasconde un uomo terrorista?
Temiamo che il Burkini doni un’ immagine della donna inadeguata?
Quella nuda con perizoma e seno al vento dovremmo considerarla simbolo di emancipazione femminile?
O forse da occidentali cavalchiamo l’immagine dell’imposizione dell’uomo padrone musulmano che obbliga la donna andare al mare con il burkini???!
Ogni donna deve essere libera di essere se stessa, sempre.
Senza tante letture da pseudo esperti della libertà, il Burkini è una soluzione femminile intelligente, fashion e pratica per quelle donne che avrebbero comunque fatto il bagno completamente vestite e che in questo modo possono non rischiare un malanno rimanendo inzuppate di acqua, essere colorate e alla moda e pratiche nel nuoto, sentendosi bene con se stesse e verso le proprie convinzioni e appartenenze.
Polemiche e divieti ridicoli.

 

Sara Baresi
Presidente Protea Human Rights
Consulente Mete Onlus per i Paesi del Maghreb

 

 

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