300 bambini soldato liberati in Sud Sudan
12
feb

I’m a Child, Not a Soldier

 

Il 12 Febbraio si celebra la Giornata Internazionale contro l’utilizzo dei bambini soldato. Nel 2005 è entrato in vigore il Protocollo opzionale alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per contrastare il ricorso ai minori nei conflitti armati. Il testo ribadisce che nessun under 18 può essere reclutato forzatamente, o utilizzato direttamente nelle ostilità, né dalle forze armate di uno Stato né da gruppi armati.

153 Stati, tra cui l’Italia,  in questi anni lo hanno ratificato.

Sono oltre 250 mila i bambini e gli adolescenti, tra cui moltissime bambine,  impiegati nei conflitti in corso nel mondo.

Oggi sono 22 gli Stati in cui è  accertato l’utilizzo di minori nelle guerre, principalmente in Siria, Sud Sudan, Repubblica Centroafricana, Myanmar, Filippine, Yemen, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Somalia, Costa d’Avorio, Libia.   Vengono rapiti, abusati, drogati, reclusi, uccisi. I bambini e gli adolescenti usati nelle guerre sono per la maggioranza sopravvissuti ai massacri delle loro famiglie o addirittura rapiti dai loro villaggi. Vengono usati come scudi umani o spie, per il trasporto dei rifornimenti o per combattere.

 

 

Spread the love