Nasrin
14
set

Il Comitato “Donne per Nasrin”

 

BOLOGNA – É trascorso un anno dall’arresto della nota avvocata e difensora dei diritti umani iraniana Nasrin Sotoudeh e lo scorso marzo è arrivata la condannata a 33 anni e sei mesi di carcere e 148 frustate per le sue attività in favore dei diritti umani tra cui l’opposizione alla pena di morte e alle discriminatorie norme sull’obbligo del velo. Di questi 33 anni, secondo la continuazione fra i contestati reati dovrà trascorrere in prigione 12 anni cui saranno aggiunti i cinque anni previsti da una sentenza del 2016, sempre relativa al suo impegno per i diritti umani. L’Italia giá da tempo sta facendo sentire tutta la solidarietá a Nasrin Sotoudeh e alla sua famiglia attraverso campagne mediatiche, manifestazioni, eventi ed inziative. Una delle piú significative è stata la nascita del Comitato Donne per Nasrin, Partito da un primo piccolo nucleo, il comitato è uscito in conferenza stampa il 12 luglio a Bologna presso la Sala Stampa Savonuzzi a Palazzo d’Accursio: ne alleghiamo il video www.facebook.com/claudia.preto.79/videos/ 2370512749707798/ Il gruppo é via via cresciuto ed è oggi formato (vedi scheda adesioni) da femministe, politiche, giuriste, avvocate e giornaliste, che chiedono la libertà di Nasrin Sotoudeh e delle altre avvocate ed attiviste ancora oggi detenute nelle carceri iraniane, donne condannate per aver semplicemente chiesto il riconoscimento dei diritti delle donne. Avvalendosi della decisione, votata all’unanimità da parte del Consiglio Comunale di Bologna, di concedere la cittadinanza onoraria a Nasrin Sotoudeh, il comitato Donne per Nasrin si sta muovendo per raccogliere il maggior numero possibile di conferimento di cittadinanze onorarie ed iscrizioni
onorarie ad Albi e organismi forensi, al fine di poter rappresentare al governo la richiesta di conferimento di cittadinanza piena dell’Avv. Sotoudeh. Nel manifesto delle Donne per Nasrin si legge: “Siamo femministe, attiviste per i diritti delle donne, politiche, giuriste, avvocate. Il 30 maggio 2019 abbiamo unito le nostre forze per chiedere la libertà di Nasrin Sotoudeh e delle altre avvocate ed attiviste, oggi detenute in Iran, per aver affermato il necessario riconoscimento dei diritti delle donne, affermando con le proprie azioni e con i propri gesti quella libertà loro negata dalla legge. Nasrin non solo è stata condannata alla reclusione, ma anche ad una pena corporale che costituisce una forma di tortura inaccettabile. Noi che crediamo nella autodeterminazione e nella libertà della donna, non possiamo accettare la criminalizzazione delle donne che lottano per l’affermazione dei diritti umani, in nessuna parte del mondo. Nasrin è stata ingiustamente punita per aver esercitato con coraggio la propria professione, non ha abbassato la testa ed ha combattuto anche per le altre donne e questo non è stato tollerato. Quali giuriste, crediamo che l’avvocatura, proprio per l’indipendenza che caratterizza questa professione, svolga una funzione sociale essenziale all’affermazione dei diritti umani e che l’esercizio del diritto di difesa non debba mai trovare limitazioni di carattere dogmatico o autoritario. Lottiamo per Nasrin, senza dimenticare tutte le altre persone che, come lei, sono perseguitate, detenute o in rischio di vita in Iran, per il solo fatto di avere semplicemente manifestato il proprio pensiero o un pensiero difforme dalla Sharia. Per questo motivo, invitiamo tutti coloro che lo desiderano ad unirsi a noi, al fine di attuare ogni azione necessaria alla liberazione di Nasrin e delle avvocate ed attiviste per i diritti umani ingiustamente detenute in Iran. Adoperarsi per la difesa di chi difende i diritti umani nel mondo è una battaglia di civiltà, oggi più che mai, che vogliamo sostenere con le nostre attività.” Il logo creato per il gruppo é in bianco e nero: il volto di donna senza connotati con il capo coperto da mille veli che tende verso la libertà rappresentata da una colomba. La campagna Donne per Nasrin ha contattato l’avvocato Reza Khandan, marito di Nasrin Soutoudeh, che ha delegato nella giurista Dott. Antonella Miriello la persona indicata a ricevere l’onorificenza e la cittadinanza per sua moglie. Il comitato Donne per Nasrin ha giá avuto rilevanza mediatica sui maggiori quotidiani italiani nonché sul numero di Left del 17 agosto. In data 30 agosto presso la libreria della Festa dell’Unita di Bologna insieme alla Conferenza
Donne del PD ha presente un interessante dibattito sull’Iran e le violazioni dei Diritti Umani, realizzando un tutto esaurito in sala.

Giorgia Butera, anima di Mete Onlus, ha aderito alle iniziative di Donne per Nasrin, e si è fatta portavoce della richiesta di cittadinanza onoraria al Comune di Palermo. Si prevede una felice collaborazione, ispirata alla tutela dei principi di libertà e giustizia ancora non applicati in Iran.

 

DONNE PER NASRIN Comitato Promotore (in ordine alfabetico):
Amnesty International Italia – Tina Marinari Donne in Nero – Patricia Tough & Claudia Preto Casa delle Donne per non subire violenza – Anna Pramstrahler Sohyla Arjmand – Attivista Diritti Umani Iran Emily Clancy – Consigliera Comune di Bologna Tiziana Ciavardini – Giornalista Attivista Antropologa Gianna Curti Clech – Femminista Marina D’Altri – Attivista Lucia Donato – Avvocata Amelia Frascaroli – Consiglio Comunale di Bologna Lucia Gasperini – Avvocata Simona Lembi – Consiglio Comunale di Bologna Federica Mazzoni – Consiglio Comunale di Bologna Antonella Miriello – Giurista Karen Raffa – Avvocata Elly Schlein – Parl. Europeo VII Legisl Marina Terragni – Giornalista Maria Grazia Timpanaro – Femminista

 
Aderiscono (in ordine alfabetico):
Roberta Ballotta – Attivista Cultura Partito Democratico Stefania Brancaccio. – Cav. Lav. Consulta Femm. Pontificio Cons.Cultura Giorgia Butera – Presidente di Mete Onlus Erika Capasso – Presidente Hayat Onlus Paola Carboni. Coord. Reg. Stati Gen Donne Friuli VG et Comm Pari Opp.Reg. FVG Marina Cremaschi – Attivista, Donne in Nero Cristina Di Palma – Femminista
Marta Franceschini – Scrittrice, Donne in Nero Susanna Ghazvinizadeh – Dottorato Letterat. Inglese, Radio Fujiko Maria Lippiello – Stati Gen.Donne Comm.Reg.Pari Opp. Campania Violante Masetti Zannini – Uni Maastricht Mete Onlus Maria Cristina Mirabelli – Presidente Avvocati Camera Minorile E-R Associazione Orlando – Milena Schiavina Stefania Pellegrini – Unibo Sociologia Giuridica Silvia Prodi – Regione Emilia Romagna Annalisa Rossetti – Pres Id&azioni Assoc./Consulta Cultura CCIA Na Simonetta Saliera – Pres. Ass. Leg .va Regione E-R Paola Spadavecchia – Hotel Manager “Floridiana” Ischia Anna Torre – Pres. Fondaz. Patrizia Nidoli Onlus Federica Vinci – Presidente Volt Italia Nazarena Zorzella – Avvocata

 

Spread the love