Carceri
16
mag

Lettera dal Carcere: “Desiderio di Incontro”

 

In seguito ai vari incontri che teniamo all’interno degli Istituti Penitenziari, sono diverse le lettere che riceviamo.

I detenuti si raccontano, esprimono i loro desideri, o semplicemente personificano in te la loro evasione umana.

Ne abbiamo scelto una in particolare, emerge la sensibilità di Olariu (questo il nome dell’autore), si tratta di una poesia autobiografica, dal titolo: “Desiderio di Incontro”.

 

“Due fogli di carta, in una strada vuota spinti qua e là dal vento si accartocciano insieme a volte, scompaiono poi lontano, l’uno dall’altro.

Così quei due pensieri solitari, perdono luce, amore, contatto e, svaniscono dove io non posso trovarti.

Nel passato soltanto fantasmi ombre di spavento portate dal vento e riemergono impronte che il presente non cancella ma per capire il dolore, il domani non basta.

Non basta domani per cose non fatte, non viste.

Carezze mai date, occasioni perdute, lasciate.

Io non vorrei morire senza aver accarezzato un gattino bianco

Le fresche onde del mare senza aver dato, ed avuto, perdono.

Dimmi che fai di ogni dolore, cieli incontaminati ancora esistono.

Dimmi di nuovi mondi dove ogni volta posso trovare sguardi, dove ogni voce possa trovare ascolto.

Dimmi che io posso lasciarmi dietro ogni male, e che i miei sogni possano dimenticare ogni rabbiosa tristezza”.

 

Olariu Bebe

 

 

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